L'ARROGANZA DEL POTERE
siamo reduci dal consiglio comunale di ieri. si decideva circa il mandato all'assessore Arletti alla conferenza dei servizi. il nostro comitato si era coordinato per manifestare pacificamente, attraverso civilissimi cartelli, la propria immutata richiesta di riconsiderare questo modo censurabile di procedere dell'amministrazione che ha portato al progetto di variante. in subordine, se proprio inevitabile questo sforzo, ci eravamo ripromessi di far considerare l'interramento come via d'uscita oppurtuna a titolo risarcitorio per tutti gli errori politici della vicenda e sopratutto per aver messo due comunità in conflitto. Budrione e Migliarina.
in realtà le cose hanno preso una piega diversa. i cittadini del comitato di Migliarina sono stati obbligati, dal vigile urbano presente in consiglio, a non introdurre i cartelli di protesta e di fatto sono stati costretti a rimanere con i propri manifesti fuori dalla stanza del consiglio.
ma c'è di più. terminati gli interventi dei consiglieri, tra i quali quello interessantissimo del consigliere Valentini di rifondazione, che dimostrava, fatti alla mano, che la nuova opera è assolutamente evitabile con pochi e mirati interventi di interramento sulle linee esistenti, tanto che i risparmi sarebbero consistenti e innegabili; l'assessore Arletti dopo una breve e poco convincente difesa d'ufficio delle proprie scelte, trovava modo di scagliarsi in modo assolutamente inaccettabile nei toni e nelle accuse, contro le frasi e le illazioni apparse lungo le strade e sopratutto in internet da lui attribuite ad imprecisata persona presente in consiglio del comitato stesso.
a questo proposito il comitato desidera precisare, dopo aver osservato con costernazione un atteggiamento ritenuto gravemente intimidatorio nel non aver concesso la possibilità di manifestare e privo delle più elementari regole democratiche, nell'assoluta mancanza della concessione del diritto di replica alle gravi accuse mosse dall'Assessore nella medesima sede:
1) in alcun atto ufficiale del comitato c'è mai stata illazione o accusa lesiva dell'onore dell'assessore o suoi stretti collaboratori
2) la piattaforma internet preposta a contenere gli articoli riconducibili al comitato del sito www.migliarina.splinder.com è terza rispetto il medesimo e prevede che siano possibili commenti anonimi ai quali contenuti, poco ortodossi verso l'amministrazione, probabilmente fa riferimento l'Assessore. di questi contenuti, come dello striscione apparso in via chiesa vecchia a Budrione, come ribadito all'interno del sito stesso, il comitato non si assume alcuna responsabilità e considera i medesimi solo un monitoraggio degli umori che la vicenda, così come si è dipanata, può aver suscitato tra i cittadini. di fatto precisiamo che queste frasi irriguardose potrebbero perfino essere state inserite da provocatori strategicamente inviati da chi ha interesse ad intorbidire la discussione a scapito dei contenuti. o viceversa da persone anonime informate su fatti che altrimenti non avrebbero avuto altro modo di emergere.
3) respingiamo pertanto le accuse che riteniamo immotivate perchè fuori bersaglio e gravemente lesive dell'onorabilità del comitato stesso, rimarcando un clima ed antefatti assolutamente inaccettabili. così come inaccettabili a nostro avviso sono state tutte le procedure che hanno portato alla individuazione, senza concertazione coi cittadini, di un percorso alternativo disegnato da un altra comunità che si è disfatta così del problema gettandolo sulla comunità vicina con la benedizione dell'amministrazione la quale, in ultima analisi, è di fatto la principale responsabile della frattura tra le due frazioni e come tale dovrà risponderne politicamente.





