venerdì, 31 marzo 2006

INTERVENTO DI STEFANO DISCOSTI
(Forum Carpi e Dintorni - 31/03/06 ore 1,30)

mettiamola così. se esistono prove concrete di violazioni così gravi chi ne fosse in possesso non perderebbe tempo a scrivere striscioni "generici e caserecci" ma andrebbe da chi di dovere. e nonostante io non ne sia al corrente non è detto che questo non avvenga.

esiste poi chi ha fatto questi strisiconi. chi è ? un residente di Migliarina ? possibile. un residente di Budrione ? perchè no. cos'ha voluto dire ? che c'è uno strano sentore intorno a questo modo di procedere ? possibile. che è al corrente di fatti ma non gli è possibile provarli ? possibile. che non ha altro modo per manifestare il suo disappunto seppure goffamente ? possibile. che non ha altro modo per manifestare il suo sospetto ? che sia un provocatore ? possibile. che sia un abile regista? possibile.

io non sono un detective per cui mi limito a osservare che qualcuno a Budrione (nemmeno a Migliarina) ha esposto questo striscione. e questo striscione dice in modo "casereccio e generico" che si sente un odore torbido nella vicenda. ne prendo atto e subito dopo, da cittadino mi chiedo ? cosa può aver provocato una reazione così ? e verso chi ? forse verso l'assessore che con un comunicato stampa si è sentito bersaglio dello striscione ? possibile, ma non è affatto detto si rivolgesse a lui. il medesimo ragionamento lo possiamo fare con tutti gli altri attori possibili bersagli dello striscione, il quale proprio perchè "generico e casereccio" esprime un disagio, un sentore di disagio che va recepito per quello che è senza enfatizzarlo o senza assumersene maldestre chiamate a correo.

punto secondo. a me di ENEL e del suo giustificare la legittimità di questo ente privatizzato di riempire di tralicci il territorio a suo piacimento e scorciatoia, risparmiando soldi che vanno diretti nelle tasche degli azionisti, non me ne frega assolutamente nulla. questa società quotata in borsa è l'azienda italiana che nel 2005 ha fatto più utili di qualsiasi altra, se non lo sapesse. se gli enti locali avessero gli "attributi" a questi signori imporrebbero di spendere i soldini per cominciare a fare le cose in modo da salvaguardare salute e paesaggio. se non lo fanno, pur essendo espressione politica non di Alessandra Mussolini ma delle migliori forze storiche della sinistra, per me, da cittadino neutrale, mi viene semplicemente il voltastomaco.

Enel è in grado di comprarsi la più grossa società energetica francese vuole che non abbia due soldini da spendere per neutralizzare almeno i nuovi elettrodotti che intende costruire ? non scherziamo per favore. occupiamoci meno degli striscioni e cominciamo a chiedere conto a questi signori amministratori del loro modo di procedere al governo della cosa pubblica.

adesso vincerà l'unione possiamo sperare che ciò che c'è scritto nel programma non sia solo politichese da dare in pasto ai soliti votanti in buona fede ? lo possiamo sperare o dovremo assistere ad ennesime promesse elettorali abilmente glissate una volta che si abbia vinto ? queste sono domande da porsi e da pretendere da chi legittimamente si candida o già amministra il nostro territorio. altro che storie.

io non sono ne idealista ne sognatore. non più. voglio fatti. e parto dal basso. dalla terra in cui vivo. che non sarà "piazza della signoria" e nemmeno le isole da sogno che lei ha ricordato come patrimoni incontaminati. ma è la nostra terra. dove viviamo. e che abbiamo il dovere di dare alle nuove generazioni in un modo che sia decente e il meno violentato possibile.

e adesso non rileggo quello che ho scritto tanto per le correzioni ortografiche ci penserà lei, ma spero che il mio ragionamento le sia risultato chiaro. questa è la mia disponibilità, perdoni se la ritenesse insufficente.

postato da: Migliarina alle ore 11:15 | Permalink | commenti
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