lunedì, 07 gennaio 2008

MENTRE A MIGLIARINA UNA POLITICA INSENSATA SI ACCINGE A DETURPARE LA CAMPAGNA CON i TRALICCI INVASIVI,
altrove, dove i tralicci ce li hanno già, spendono milioni di euro per toglierli!!!!!

(e forse li ricicleranno proprio da noi.....)

Parte il progetto di interramento delle linee tra Val Camonica e Valtellina

Previsto l'abbattimento di 160 km di linee e tralicci. spesa preventivata: 155.000.000 di euro !!!!

 

Un progetto firmato Terna per la razionalizzazione della rete elettrica e la riduzione del'impatto ambientale in Valcamonica da 155 milioni di euro.
Con la presentazione, a Darfo Boario Terme, del Piano, oggi prendono il via i lavori che faranno sparire alla nostra vista 160 km di linee elettriche e tralicci. Il Progetto e' stato illustrato dal Presidente di Terna Luigi Roth, durante una cerimonia alla quale e' intervenuto il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Enrico Letta, insieme a Francesco Mazzoli, Assessore all'Assetto territoriale, Parchi e riserve naturali e Valutazione Impatto Ambientale della Provincia di Brescia , al Presidente della Comunita' Montana, Alessandro Bonomelli, e al Sindaco di Darfo Boario Terme, Francesco Abondio.
Il progetto di razionalizzazione prevede appunto l'abbattimento di 160 km di linee e tralicci obsoleti e la trasformazione in cavo interrato di infrastrutture elettriche dell'area di Valcamonica e Valtellina per complessivi 110 km di rete elettrica, a 220kV e 132kV. La razionalizzazione delle infrastrutture elettriche nelle valli e' stata resa possibile dalla costruzione dell'elettrodotto di interconnessione a 380 kV San Fiorano-Robbia, una delle opere piu' importanti progettate e realizzate nel sistema elettrico italiano da Terna, entrata in esercizio nel 2005. "E' un avvenimento molto importante", ha commentato Letta. "Si tratta di un elemento di razionalizzazione, frutto di un investimento complessivo che aiutera' i Comuni e l'intero Paese". Letta ha sottolineato che "il potenziamento della linea San Fiorano - Robbia e' fondamentale per il nostro futuro e per la sicurezza degli aprovvigionamenti. E' proprio attorno alla difficolta' di questa linea - ha ricordato - e di altre con l'estero, che avvenne il black out di qualche anno fa". (fonte Vaol.it)


postato da: Migliarina alle ore 00:40 | Permalink | commenti
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