lunedì, 27 novembre 2006

MIGLIARINA HA SPENTO LE LUCI

qualche minuto prima delle 21,30 ho spento tutte le luci della casa. siamo rimasti al buio. i bambini illuminati solo dalla luce del camino in mezzo alla sala, sembravano euforici di questa stranezza. si guardavano intorno meravigliati ma non intimoriti. sono salito all'ultimo piano e ho mirato in direzione di Migliarina. il riverbero della città sulle nubi notturne rendeva il cielo più luminoso della campagna silenziosa. di una luce fioca e fasulla. lontana. 

poi ho visto spegnersi le luci anche nelle case vicine. e ho detto tra me e me:"..quindi l'hanno fatto..." è stata un 'emozione fortissima, sperata ma per certi aspetti inattesa. così Migliarina ha manifestato con forza la sua protesta. civilissima e composta, nonostante l'ingiustizia insopportabile e la poca trasparenza delle scelte dell'amministrazione meritassero ben altro che qualche striscione polemico, per altro nemmeno direttamente riconducibile.

chi ha commesso l'atto d'imperio di imporre questo elettrodotto, senza concertazione coi cittadini di Migliarina, ed anzi mettendo una frazione contro l'altra, sono certo pagherà in termini politici per la propria inscipienza. e comunque vada a finire questa vicenda, a ben vedere, sarà il vero, unico, grande sconfitto.

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giovedì, 23 novembre 2006
LUNEDI’ 27 NOVEMBRE 2006
ALLE ORE 21,30 E PER DIECI MINUTI
 
SPEGNIAMO LA LUCE !

MIGLIARINA CHIEDE A TUTTI I CITTADINI

DI SPEGNERE “TUTTE” LE LUCI IN CASA. UN PICCOLO GESTO CONCRETO DI GRANDE VALORE SIMBOLICO PER UNA PROTESTA PACIFICA E CIVILE AVVERSA AL PASTICCIO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE RIGUARDO AL NUOVO TRACCIATO DELL’ELETTRODOTTO 132.000 VOLTS, CARPI-CORREGGIO
 
UNA LOTTA CONTRO L’INGIUSTIZIA DI ESSERE STATI ESCLUSI DA DECISIONI COSI’ IMPORTANTI PER LA SALUTE DEI RESIDENTI E DI TUTTI GLI OPERATORI AGRICOLI. FACOLTA’ INVECE DATA A CITTADINI DI UNA FRAZIONE VICINA, COL BENEPLACITO DI CHI INVECE ISTITUZIONALMENTE E POLITICAMENTE AVREBBE AVUTO IL DOVERE DI VIGILARE AL FINE DI NON CREARE I PRESUPPOSTI PER GRAVI FRIZIONI E RIPERCUSSIONI IDEOLOGICO-CONFLITTUALI TRA DUE COMUNITA’ COSì LIMITROFE.
 
E INOLTRE PER LA DIFESA DELLE IMPORTANTI SPECIE AVI-FAUNISTICHE PRESENTI SU QUESTI TERRITORI POSTI IN PROSSIMITA’ DI AREE PROTETTE O POSSIBILI FUTURE ESPANSIONI DI ESSE, A RISCHIO PER LA MORTALE MINACCIA PROVATA DEI TRALICCI AEREI
 
LA SOLUZIONE C’E’:
INTERRAMENTO !!!
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giovedì, 23 novembre 2006

COMITATO MIGLIARINA ROMA     Comunicato Stampa n°9

 

Prosegue la lotta del comitato Migliarina. Abbiamo letto giorni fa, le dichiarazioni dell’Assessore all’ambiente del comune di Carpi, rilasciate alla stampa in ordine ad una probabile ipotetica data d’inizio dei  lavori di posa, dei tralicci del nuovo tracciato dell’elettrodotto Carpi-Correggio,  nel gennaio 2007.  A questo proposito precisiamo che a  tutt’oggi ufficialmente non ci risultano ancora terminate le procedure necessarie per completarne l’iter burocratico. Per questo non comprendiamo i motivi che hanno spinto l’assessore a rilasciare questa dichiarazione, se non legati all’ipotesi di poter così sondare il polso della protesta da un lato, e dall’altro in qualche modo rassicurare indirettamente chi, a sua volta investito del problema, aveva potuto godere dell’inspiegabile privilegio di poter disegnare il percorso in altro territorio.

 

Ad ogni modo desideriamo far sapere che il nostro comitato comincerà, proprio ad un anno dall’inizio della protesta, una serie di iniziative mirate:

 

1)      spegnimento della luce nelle case. lunedì 27 novembre, e per 10 minuti, dalle 21,30 alle 21,40. Si chiede infatti a tutti i cittadini dei due comuni, sensibili alle motivazioni scaturite dalle scelte inaccettabili dell’amministrazione, nella sostanza e nel metodo, di esprimere così solidarietà alla lotta in corso con un gesto simbolico ma profondamente civile e significativo.

2)      Partecipazione alla cena sociale organizzata come momento di condivisione tra chi simpatizza per la nostra battaglia civile con l’adesione diretta al comitato.

3)      Promozione di una conferenza, da concordare nelle modalità, che affronti seriamente gli studi sulla nocività di questo tipo di impianti sulla salute e anche su quella di specie animali presenti.  Questo poiché è del tutto evidente che uno degli aspetti più trascurati è quello che il tracciato di Migliarina si trova proprio a ridosso di un’appena costituita Zona a Protezione Speciale istituita dalla regione. Nella legge regionale infatti si parla di continuità dei territori limitrofi nel quadro di una tutela estendibile in vista di eventuali ampliamenti delle stesse zone protette.

 

Questo col fine specifico di ricordare all’amministrazione che sarebbe ancora possibile dare delle risposte risolutive al problema; provvedendo quanto più possibile all’interramento. Anche perché, nel frattempo, è emersa la volontà di realizzare una strada che congiungerà Reggio Emilia al casello di Rolo Reggiolo. Cosa che, aldilà della discutibilità invasiva del progetto, consentirebbe però di poter programmare almeno l’interramento dei cavi, proprio in corrispondenza del tracciato stradale, diminuendo drasticamente i costi. Il quale percorso stradale, anche se non del tutto coerente col tracciato dell’elettrodotto, darebbe comunque, ove interrato, un contributo di salvaguardia, per la parte coincidente, di assoluta rilevanza.

Stefano Discosti  - portavoce comitato Migliarina

 

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mercoledì, 15 novembre 2006

STRISCIONI SPONTANEI A MIGLIARINA

 in questi giorni stanno apparendo striscioni spontanei a Migliarina. Non abbiamo idea di chi possa averli messi. tuttavia questo ci conforta. significa che l'attenzione è molto alta. che la voglia di combattere per questa ingiustizia è tanta e non sopita. questo inoltre dovrebbe risultare come un monito ed un invito pressante all'amministrazione di riconsiderare il problema, visto che, tra l'altro, si offre ghiotta l'occasione della prospettata edificazione della strada di collegamento con Rolo,ulteriore motivo di degrado del territorio ma che almeno, come estrema ratio, darebbe l'opportunità irripetibile di interrare l'elettrodotto lungo la sua direttrice.

ma le domande sono sempre le stesse:

PERCHE' SI E' AVALLATA UN INGIUSTIZIA ???  PERCHE' CITTADINI DI UNA FRAZIONE VICINA HANNO AVUTO LA FACOLTA' DI POTER DISEGNARE ALTROVE IL PASSAGGIO DELL'ELETTRODOTTO?????? PERCHE' NEMMENO UNO DEI DUBBI SULLA VICENDA SONO STATI FUGATI ??? PERCHE' LE NOSTRE DENUNCIE E PROTESTE SCATENANO TANTO LIVORE NELLA GIUNTA TALE DA FAR CREDERE CHE LE PARTI LESE SIANO GLI AMMINISTRATORI????

 

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